Cos’è Il progetto TRAME

 

Il progetto “TRAME” nasce da un’idea di una nostra associata, esperta del settore, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicologico e prevenire le dipendenze all’interno della comunità. Per questo motivo “Il Pellicano” ha coinvolto tutte le realtà potenzialmente interessate : Centro Culturale Lazzati, Parrocchia, Amministrazione Comunale, Istituto Scolastico e Scuola dell’infanzia.

Il progetto si svilupperà a partire da Osnago, ma coinvolgerà anche le scuole del territorio, dove le relazioni tra persone, associazioni, scuole e istituzioni rappresentano ancora una risorsa molto importante per sostenere la qualità della vita delle persone.

I dati del territorio mostrano che le dipendenze sono un fenomeno significativo e riguardano diverse fasce della popolazione. Nel 2025 più di 6.200 persone sono state seguite dai servizi per le dipendenze dell’ATS Brianza. Non si tratta solo di un problema che riguarda i giovani: molte persone coinvolte sono adulti e anziani. Tra le problematiche più diffuse emerge il gioco d’azzardo, soprattutto nella sua forma online, ma negli ultimi anni stanno aumentando anche forme di dipendenza legate alla tecnologia, come l’uso eccessivo di social media, videogiochi e smartphone. Per questo diventa sempre più importante lavorare sulla prevenzione, soprattutto tra i più giovani, e rafforzare il ruolo educativo della comunità.

Il progetto proporrà quindi un approccio che coinvolgerà scuole, famiglie, servizi e cittadini, con l’idea che la prevenzione e il benessere nascano dalla collaborazione tra i diversi attori del territorio e dalla costruzione di relazioni positive.

Una parte importante delle attività si svolgerà nelle scuole, attraverso laboratori di educazione emotiva rivolti a bambini e ragazzi. Queste attività aiuteranno gli studenti a riconoscere e gestire le proprie emozioni, a migliorare le relazioni con i compagni e a sviluppare maggiore consapevolezza di sé. I laboratori saranno adattati alle diverse età: con i bambini più piccoli si utilizzano giochi, storie e attività creative per imparare a riconoscere le emozioni; con i ragazzi più grandi si affronteranno anche temi legati alle relazioni, alla pressione del gruppo e alle scelte personali.

Accanto al lavoro con gli studenti sarà prevista anche la formazione degli insegnanti, che parteciperanno a momenti di confronto e apprendimento per acquisire strumenti utili a integrare l’educazione emotiva nella didattica quotidiana. In questo modo la scuola potrà diventare uno spazio sempre più attento allo sviluppo emotivo e relazionale degli studenti. Il progetto coinvolgerà anche le famiglie, attraverso incontri e serate informative dedicate ai genitori. Questi momenti offriranno l’occasione per riflettere su temi educativi importanti, come la comunicazione in famiglia, la gestione delle difficoltà dei figli e l’uso delle tecnologie da parte dei ragazzi.

Saranno previste inoltre iniziative aperte alla comunità, come incontri pubblici e momenti di confronto che coinvolgono cittadini, associazioni e istituzioni locali. Queste attività avranno lo scopo di aumentare la consapevolezza sui temi del benessere e della prevenzione delle dipendenze e di rafforzare il dialogo tra i diversi soggetti del territorio.

Infine il progetto dedicherà attenzione anche alla popolazione anziana, proponendo momenti di incontro e socialità per contrastare il rischio di isolamento. Tra queste iniziative ci saranno incontri informali come il “Tè del mercoledì”, pensati per favorire la relazione, lo scambio di esperienze e il senso di appartenenza alla comunità.

In sintesi, “TRAME” è un progetto che punta a rafforzare i legami tra persone, servizi e istituzioni, promuovendo una comunità più attenta al benessere delle persone e più capace di prevenire situazioni di disagio e dipendenza.